Realizzato nel 1989, questo grande vino è il simbolo della cantina e una delle etichette più rappresentative del bolgherese. Nato come classico taglio bordolese, diventerà un Cabernet Franc in purezza nel 2001, conquistando ben presto un clamoroso successo. Il nome richiama quello di un’erba spontanea della costa toscana, a simboleggiare identità territoriale e caparbietà nel raggiungere ogni traguardo.
Inizio dell’annata caratterizzato da un inverno con temperature leggermente più alte rispetto alla media stagionale, e con poche piogge. Arrivo della primavera con temperature più basse e conseguente ritardo del germogliamento fino alla prima settimana di aprile, periodo comunque accompagnato da piogge scarse, fino alla fine del mese di maggio. Inizio dell’estate con rapido innalzamento delle temperature che, assieme alle piogge di fine maggio, ha portato ad un veloce sviluppo della vegetazione con conseguente ispessimento della parete fogliare. Le piogge arrivate all’inizio dell’estate hanno, inoltre, contribuito ad un prolungamento della fase di fioritura, rallentando l’arrivo dell’allegagione di circa 10/15 giorni. L’estate è proseguita con precipitazioni frequenti tra la seconda settimana di giugno e la seconda di luglio per poi cambiare repentinamente verso una stagione sempre più calda e asciutta che ha portato ad una accelerazione della fase di invaiatura leggermente più rapida nel mese di agosto. A dispetto della precedente annata, la vendemmia è iniziata più in linea con i tempi tipici della zona, intorno alla fine della terza settimana di agosto con le uve Chardonnay, per poi proseguire a distanza di cinque giorni con il Sauvignon Blanc. La fase di raccolta delle uve a bacca rossa è iniziata subito dopo, terminando all’inizio del mese di ottobre. Va però premesso che la raccolta delle varietà Merlot, Syrah, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, si è dimostrata più difficoltosa, a causa dell’estate particolarmente irregolare che ha portato a dei leggeri squilibri nella pianta, con conseguente complicazione nello stabilire i giusti tempi di raccolta, incrociando i parametri di analisi tecnologica, e le condizioni gustative e sanitarie delle uve. Nota importante dell’annata 2023 va rivolta alle forti infezioni di peronospora che si sono verificate nel periodo tra metà giugno e fine luglio, portando ad un importante calo di produzione sulle varietà Chardonnay e Merlot, ed in minore misura sulle uve Syrah, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon.
Scheda tecnica
Denominazione: Toscana IGT
Primo anno di produzione: 1989
Varietà : 100% Cabernet Franc
Vigneti: Casa Nuova 1998-2013, Vignone 1999, Ulivino 2016
Sistema di allevamento: guyot e alberello
Produzione per pianta: 800 gr per pianta
Vendemmia: terza e ultima settimana di settembre
Vinificazione: fermentazione e macerazione per 40 giorni in cemento
Affinamento: 16 mesi in barrique nuove, troncoconico 12hl e anfora in gres